CRONACHE DI BISANZIO -ANNO DOMINI 1505
di Alberto Massaiu

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CRONACHE DI BISANZIO -ANNO DOMINI 1505
di Alberto Massaiu

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Anno Domini 1453. Il sultano Mehmet II muove contro Costantinopoli con 100.000 uomini e centinaia di cannoni. Il suo sogno di conquistare la mitica “Mela d’Oro” si infrange sul coraggio dei difensori, che respingono ogni assalto fino alla sconfitta definitiva dei turchi.

Anno Domini 1505. Un Impero Romano rinato, esteso dall’Egitto alla Spagna Meridionale come ai tempi di Ioustinianos il Grande, è la superpotenza mediterranea con cui ogni paese occidentale deve fare i conti. Ma questo splendore è insidiato dalle lotte di fazione, tra chi vuole aprire la politica di Costantinopoli all’Europa e chi vuole conservare le antiche tradizioni orientali.

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Autore: Alberto Massaiu
Anno: 2018
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Descrizione

“Basileus Basileōn, Basileuōn Basileuontōn… Re dei Re, Regnante dei Regnanti” Motto della famigli imperiale dei Palaiologoi

Anno Domini 1453. Il sultano Mehmet II muove contro Costantinopoli con 100.000 uomini e centinaia di cannoni. Il suo sogno di conquistare la mitica “Mela d’Oro” si infrange sul coraggio dei difensori, che respingono ogni assalto fino alla sconfitta definitiva dei turchi.

Anno Domini 1505. Un Impero Romano rinato, esteso dall’Egitto alla Spagna Meridionale come ai tempi di Ioustinianos il Grande, è la superpotenza mediterranea con cui ogni paese occidentale deve fare i conti. Ma questo splendore è insidiato dalle lotte di fazione, tra chi vuole aprire la politica di Costantinopoli all’Europa e chi vuole conservare le antiche tradizioni orientali.

Una miscela di ambizioni, intrighi e potere in cui verrà coinvolto il giovane Cesare Rizzo, avventuriero veneziano che sogna di fare carriera nella città più opulenta, magica e temuta di questo mondo che non è stato, ma che sarebbe potuto essere: un Impero Romano protagonista dell’alba dell’Era Moderna.

Ricorda sempre la nostra stirpe, noi siamo i Signori del Mondo, gli eredi dei Cesari… Basileus basileon, basileuon basileuonton…  Il nostro destino è quello di guidare l’umanità, nella Pax Romana e di Dio”

Alexios VI Komnenos Palaiologos

“E che cos’è la vita senza il rischio? Comunque non ti preoccupare, terrò gli occhi, la voce e le mani bene al loro posto. Non voglio inimicarmi subito l’uomo più potente della terra”

Cesare Rizzo

 

“Abbiamo già tra noi un giovane con tutte le caratteristiche giuste. È romano, di nobile stirpe, un gran comandante e ha uno splendido futuro davanti. Sarà lui a regnare a Costantinopoli”

Cesare Borgia

 

Uomini della Falange! Oggi avrete il premio dei mercenari: sangue, oro, vino e donne! Cosa potete volere di più?”

Urlich  von Wolfengrad

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