Il Mitismo

LA RIVOLUZIONE DELL’IMMAGINAZIONE:

IL MITISMO

Ovunque si posi uno Sguardo d’incanto, lì sboccerà il germoglio del Sacro…

Tutto è finito. Ma tutto sta per ricominciare. Si percepisce, nell’aria, la classica atmosfera di un mondo al tramonto. Più precisamente, di un’idea di mondo, di un’idea di vita, di una concezione dell’ essere umano che non hanno più ragione d’esistere. E tale consapevolezza è già patrimonio delle anime più sensibili.

Siamo giunti al traguardo finale del cosiddetto “progresso”. Pensavamo di aver toccato il fondo trasformando il pianeta in un immenso mercato globale abitato da automi-consumatori, in cui tutto, ma proprio tutto, anche il tempo libero e i sentimenti, sono in vendita, e invece siamo riusciti ad andare addirittura oltre, scavando noi stessi l’abisso della nostra anima. Ingabbiati in un labirinto di app e di hashtag, vaghiamo inebetiti e piegati su uno smartphone, conferendogli lo status di “mondo” e dimenticando che un mondo vero esiste, che in esso la nostra anima si riflette e che oltre esso le stelle ci ricordano la nostra vera natura. Da appendici del mercato siamo diventati appendici del cellulare; dal paese dei balocchi siamo passati al villaggio globale degli ebeti gobbi.

Che altro potevamo aspettarci? Abbiamo scelto di percorrere la strada del più bieco materialismo e ci siamo fatti guidare dal “lume” effimero ed illusorio della Ragione, frustrando la nostra parte divina, l’Immaginazione, e abdicando al nostro vero ruolo nel mondo. Oggi siamo né più né meno che un’anonima accozzaglia di numeri: numeri di consumatori spremuti dalle Holding; numeri di audience alienati dai Media; numeri di conto-corrente dissanguati dalle Banche; numeri di elettori ingannati dalla Politica. E un mondo abitato da “numeri”, più che da veri Esseri Umani, non poteva che diventare il miserabile luogo in cui viviamo: noioso, banale, ordinario e patetico.

Sì.. l’aspetto più sconvolgente della società in cui vegetiamo non sono le guerre, la violenza, le tossico-dipendenze, l’inquinamento o qualsiasi altra “notizia” che riempia i Tg o stimoli le chiacchiere dell’opinione pubblica. No.. l’aspetto peggiore di questo mondo è la sua noiosissima, frustrante banalità: un orizzonte di non-senso, ingabbiato nel trittico Produci-Consuma-Muori! che mortifica ogni desiderio (e speranza) di vivere un’esistenza davvero degna di essere vissuta. Abbiamo esiliato il senso del magico, del sacro, di tutto ciò che, ricco di fascino e suggestione, poteva dare un significato vero e profondo all’esistenza umana. Siamo le caricature di noi stessi. Abbiamo trasformato il mondo e la vita nello spento simulacro di ciò che potrebbero realmente essere, gettando nello sconforto più totale intere generazioni di donne e uomini con sensibilità e aspirazioni ben più profonde di quelle che emergono da Serie tv, Social e Spot pubblicitari.

I media e le loro orride rappresentazioni della realtà sono il trionfo del Buonismo e del Politicamente Corretto, di quel livellamento verso il basso (in termini di valori e qualità umane) che fa di cuochi e tronisti gli eroi del quotidiano, di veline e calciatori i miti cui aspirare, di scienziati ed economisti i guru di un mondo che corre verso il baratro.

Si predicano umiltà e modestia, ma quando l’ umiltà è degli ipocriti e la modestia è degli incapaci, entrambe divengono fertile terreno dove germogliano cinismo, ottusità e volgarità. Trionfa la mediocrità dei piccoli uomini dai volti tenebrosi, di coloro che, indifferenti alla natura profondamente divina dell’Essere Umano, fanno della coscienza lo strumento ideale di condanna degli ideali superiori e non il mezzo sublime per risvegliare l’Uomo e raggiungere la vera Felicità.

E tuttavia, in mezzo a questo deserto dell’anima, spiccano per fortuna, qua e là, meravigliose oasi di Bellezza, irrigate dall’anelito all’Assoluto che illumina lo sguardo di Donne e Uomini che hanno un rapporto privilegiato con l’Universo. Sono i Sognatori Ribelli, ovvero tutti coloro che non vogliono più essere complici di questa visione meschina dell’Uomo, della Vita e del Mondo. Agli automi-consumatori che hanno sfruttato e distrutto la Bellezza del mondo, questi sognatori ribelli oppongono un nuovo Mito: il modello dell’Artista-Guerriero, Guardiano del sacro e Creatore di Bellezza. Una Bellezza che certo non risiede in una app o in una start-up, in un bancomat o in outlet, ma sempre e solo in tutto ciò che è capace di risvegliare e appagare la nostra parte più viva e divina : l’Immaginazione.

I Sognatori Ribelli sono l’avanguardia di una Rivoluzione che non è solo politica, né solo sociale ed economica, né strettamente culturale, ma che, tuttavia, è la Rivoluzione più importante di tutte, che tutte le precede e tutte le unisce e le comprende: la Rivoluzione dell’Immaginazione. L’Immaginazione è la nostra scintilla divina, quella capace di accendere un Fuoco, alla cui fiamma poter forgiare la metaforica spada con cui potremo spezzare le catene che tengono imprigionate le nostre anime: le catene dell’ignoranza, le catene dell’indifferenza, le catene della paura e della disillusione. E con quella stessa fiamma, poter finalmente illuminare il Passato dietro di noi e il Futuro che ci attende, poli di un’epopea grandiosa e mitica che fa dell’Uomo qualcosa di infinitamente più suggestivo e affascinante dell’ebete gobbo dei nostri giorni, perchè infinitamente più affascinanti e suggestive sono le qualità e le capacità umane che un Sistema ignobile ci ha imposto di dimenticare.

Tutta la Cultura Ufficiale degli ultimi secoli ci ha fatto credere che fossimo solo materia e razionalità, privi di qualsiasi essenza magica e spirituale, perchè occorreva de-sacralizzare il Mondo e l’Uomo per poter fare del Mondo una risorsa da consumare e dell’Uomo il consumatore ideale; e occorreva banalizzare all’eccesso sia il Mondo che l’Uomo per poterli umiliare, devastandoli, senza provare il minimo imbarazzo. E’ il desolante panorama dei nostri giorni: alla distruzione della Natura corrisponde la distruzione del nostro immaginario interiore: è infatti evidente che, se non si è capaci di vedere il Sacro, si reagirà alla devastazione solo con una vuota e penosa indifferenza. I Sogni dell’Anima, patrimonio dell’Uomo Antico, hanno lasciato il posto ai bisogni da supermercato, eredità dell’uomo moderno. Ma le anime sensibili dei Sognatori Ribelli vibrano e danzano al suono di un’altra Musica.

La Fisica Quantistica ha aperto uno squarcio nel velo dell’ignoranza che hanno posato sull’Uomo, dimostrando che il Mistero esiste e mostrandoci la resa della Scienza davanti a esso. Perchè il Mistero è il terreno privilegiato di Arte e Poesia e solo esse sono capaci di evocare, orientare, governare il comportamento misterioso, bizzarro e inspiegabile dei Quanti, cioè l’essenza più profonda e pura di tutto ciò che è in Natura, compresi Noi.

Solo l’Arte e la Poesia, orientate dalla Volontà di creare, possono dare vita a quella magia capace di influenzare la realtà fino a forgiarla a immagine e somiglianza dell’Uomo Divino che è in Noi. E poiché gli infiniti rivoli creativi di Arte e Poesia nascono dal bacino sconfinato dell’Immaginazione, sarà proprio attingendo ad essa che il Sognatore Ribelle potrà evolvere in Artista-Guerriero e compiere la missione divina che gli è propria: ri-donare il Sacro a ogni aspetto della Natura e dell’Uomo, gettando per sempre nella pattumiera della Storia quell’incubo di banalità e menzogna,   creato dal Materialismo e dal sistema di potere a esso congeniale. Perchè la Verità e la Conoscenza stanno ben oltre la superficie delle pagine di un’enciclopedia, sia essa cartacea o virtuale.

Ogni cosa è legata al TUTTO e a ogni sua parte, nel segno di una Fratellanza Mistica governata da leggi eternamente valide, sia per l’infinitamente piccolo, i Quanti, che per l’infinitamente grande, Pianeti, Stelle e Galassie. L’Uomo risvegliato nella sua Coscienza Poetica interpreterà tali leggi sublimandole in un pantheon di immagini, racconti, gesta e rituali che ripopoleranno il nostro immaginario di nuovi e antichi Miti, rappresentando, attraverso l’Arte, il nostro rinnovato legame con la Natura, con il Cosmo, con la nostra Storia, con Noi stessi. Creiamo un Mito per ogni albero, foresta, collina e luogo, ed essi non saranno più solo un insieme di legna, terra e pietre. Ridefiniamo le parole strappandole alla prosaica versione di un dizionario e loro diverranno immagine sacra, musica, poesia. Ri-doniamo a ogni cosa la capacità di darci emozioni attraverso un dipinto, un verso o una storia, e in ogni cosa troveremo l’Essenziale che ci avvicina al Sacro e allontana l’Indifferenza. Se in tutto ciò che ci circonda sapremo vedere la sua Bellezza e non la sua utilità, TUTTO cambierà, perchè ovunque si posi uno sguardo d’incanto, lì sboccerà il germoglio del Sacro. L’Arte può ri-creare il Mondo, restituendo al Mondo la sua Anima.

Mai più Automi-Consumatori, ma Artisti-Guerrieri. Mai più la mediocrità indegna di una felicità ridotta che coincida con casa, cibo, procreazione (come per gli animali), ma la scoperta e lo sviluppo delle facoltà divine racchiuse nella nostra Immaginazione. Perchè noi non siamo solo animali, noi possiamo essere Dei. Dopo secoli in cui l’Immaginazione è stata repressa per favorire la dittatura della Ragione, essa torna finalmente a risplendere: ricoprire il Mondo con il manto della Poesia rigenera il Mondo e appaga le esigenze immaginifiche e spirituali dell’Uomo. Ritrovare il giusto equilibrio tra Ragione e Immaginazione è la premessa essenziale per consentire all’Artista-Guerriero di compiere la sua Missione.

Attraverso la creazione di Simboli, Miti e Riti (cioè Arte allo stato puro) l’Uomo può infondere Energia Vitale, generare e ri-generare ogni aspetto di sé e della Natura. L’Uomo Creativo che ambisca a divenire Artista-Guerriero, sarà anello di congiunzione tra Cielo e Terra, celebrante di un matrimonio sacro tra la sua Comunità e il Territorio a cui appartiene, sacerdote-mago di un’unione mistica che può ridare a ciascuno di Noi il senso della vera Felicità.

Coltiviamo lo Straordinario che è dentro di Noi e faremo di Noi stessi e della nostra Vita un’Opera d’Arte. Agli Esseri Creativi e Consapevoli, la sacra Missione di guidare il Cambiamento.

Ebbri di luce, lo sguardo rivolto alle Stelle, lanciamo la nostra Sfida al sistema

Eventi sul MITISMO

Presentazione ufficiale del libro “Sciamanesimo Miti Tradizioni”

Questo 19 Dicembre sarà presentato il libro di Paolo Piu-Cortis: “Sciamanesimo Miti Tradizioni”. La prima dell’evento si terrà presso l’Istituto Pertini di Cagliari, in Via Vesalio, il 19 dicembre alle 19.00. La seconda serata sarà invece il 28 Dicembre, sempre alle 19.00, presso la sede della GILDA in via Gazano 2, ultima traversa di via…

LASCIATEVI TRAVOLGERE dalla Saga di Sandahlia!

Presentazione della Saga di Sandahlia ideata e scritta da Stefano Piroddi, la prima avventura epica dedicata alla nostra Sardegna. Proiezione del promo ideato e prodotto da Stefano Piroddi e la Città degli Dei, girato dal regista Gianpaolo Stangoni. Protagonista il giovane Amsicora, che guiderà con orgoglio i sardi nella guerra contro gli invasori romani. A…
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